Hai un contratto in un file, la scansione del documento d’identità in un altro e la ricevuta di pagamento in un terzo, e l’ufficio, la banca o l’università vuole un unico PDF. Unire i PDF è una delle operazioni più comuni con i documenti. Questa guida spiega come farlo gratis, nel browser, senza caricare nulla su un server e senza creare un account.
Immagina di candidarti a un lavoro e che l’azienda accetti un solo allegato. Hai la lettera di presentazione (lettera.pdf), il curriculum (cv.pdf) e due certificati (cert1.pdf e cert2.pdf). Apri lo strumento, seleziona tutti e quattro i file, porta la lettera in cima, il curriculum al secondo posto e i certificati in fondo, poi premi Unisci PDF. Scarichi un solo file che puoi rinominare, per esempio Candidatura_Nome_Cognome.pdf. Se non hai ancora il curriculum, puoi crearlo con il creatore di CV italiano.
Lo strumento funziona nel browser, quindi va bene su qualsiasi dispositivo. Su iPhone tocca l’area di caricamento e scegli i file dall’app File o da iCloud Drive. Su Android seleziona i file dalla cartella Download o da Google Drive. Sul computer puoi selezionare più file insieme tenendo premuto Ctrl (Windows) o Cmd (Mac) mentre fai clic. Dopo l’unione il file va nella tua cartella dei download abituale.
Molti siti caricano i tuoi file su un server per elaborarli. EuroTools Hub funziona diversamente: l’unione avviene nel tuo browser e i documenti non lasciano mai il dispositivo. Conta soprattutto per contratti, documenti d’identità, referti medici e tutto ciò che non vorresti inviare a uno sconosciuto.
Puoi anche combinare documenti incollando il contenuto da un file all’altro in un programma di scrittura, ma così rischi di cambiare font e impaginazione. Unire i PDF mantiene ogni pagina esattamente com’è, con immagini, font e formattazione. Per questo è la scelta migliore per contratti firmati, moduli ufficiali, scansioni e certificati.
Prima di inviare il PDF, aprilo e scorri tutte le pagine: controlla che l’ordine sia quello giusto, che nessuna pagina sia capovolta e che i documenti sensibili siano leggibili solo dove devono. Verifica anche il peso: se supera il limite del portale o dell’email, comprimilo. Dai al file un nome chiaro, senza spazi o caratteri speciali, per esempio Contratto_Rossi_2026.pdf, così il destinatario lo riconosce subito. Conserva infine una copia dei file originali: l’unione non li modifica, ma averli a portata di mano ti permette di rifare il documento in pochi secondi se cambia un allegato.
Non c’è un limite fisso. Il limite pratico è la memoria del tuo dispositivo, quindi gruppi molto grandi possono essere lenti su telefoni più vecchi.
No. Le pagine vengono copiate nel nuovo documento così come sono.
No. Non c’è registrazione e non viene aggiunta nessuna filigrana.
Nell’ordine mostrato nell’elenco. Puoi cambiarlo con le frecce prima di unire.
No. I file devono essere PDF validi e senza password.